Sunday, August 06, 2006

Mattina newyorkese

Sono le 07.27 sul Westside. Il sole non si è ancora alzato a sufficienza da scaldare questa zona della città, che si trova in questo momento nel primo dormiveglia. D'altra parte i grattacieli su Park Avenue West sono abbastanza alti da bloccare qualsiasi raggio di luce. Forse il sole ce l'ha Yoko Ono, che abita qui dietro. Di certo non il piccolo Strawberry Fields, immerso sempre nella penombra di un piccolo bosco.
Broadway è trafficata come ad ogni ora più o meno. Lo starbucks dove mi trovo, all'incrocio tra Broadway e la 75th, è semivuoto. Un signore qui davanti sembra intento a scrivere su carta (che bei ricordi, la carta...) un lungo testo. Probabilmente una ricerca o una bozza di romanzo. Però cerca troppo spesso ispirazione nella vetrina, per essere solo una ricerca. Una vecchina in pantaloncini da jogging (brutta visione) è appena entrata e sta prendendo un caffè macchiato con ghiaccio. Non ho ancora capito come si può bere il caffè (caldo) con ghiaccio (per antonomasia ghiacciato) ...
Qui di fronte qualche CAB, i taxi gialli, porta pigro i fortunati turisti nelle loro dimore temporanee (o corre come una lepre a prendere qualche turista che deve avventurarsi in zone molto lontane, come il Financial District).

Un abbraccio dal vostro newyorkese ;)

1 comment:

Sara said...

In effetti in genere evito come la peste il 2 agosto ma visto che l'invito ad andare in manifestazione mi giungeva niente meno che dall'Orso Balosso ho messo da parte temporaneamente la mia cabala... tu capisci!
Cmq non andrei in aeroporto per nessuna ragione al mondo... alla fine l'attentato in stazione l'avevano già fatto e in genere i terroristi sono persone fantasiose che non si ripetono!